acisjf_tra vecchie e nuove sfide

Acisjf tra vecchie e nuove sfide dell’accoglienza

Al via domani la 38esima assemblea nazionale, occasione per tracciare la linea dell’impegno dei prossimi anni.

7/10/2015  – Si tiene a Roma presso la Casa Maria Immacolata, in via Ezio 28, con inizio alle ore 17.00 dell’8 ottobre, la 38esima assemblea nazionale dell’Acisjf – Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane. Acisjf è sorta a livello internazionale nel 1897 a Friburgo e in Italia nel 1902 a Torino, grazie ad un illuminato gruppo di “signore” dell’aristocrazia e della buona borghesia, su ispirazione del beato Giuseppe Toniolo e di Rodolfo Bettazzi.

In sintonia con il motto “In via”, che invita a mettersi in cammino sempre disponibili a modificarlo per incrociare le strade percorse dalle persone che si vogliono servire, Acisjf è sempre stata attenta alle necessità, mutate con il passare del tempo, delle giovani: nel 1914 si occupa delle mondariso; dal 1915 al 1920 cura l’assistenza in funzione delle situazioni sorte a causa della guerra, come avverrà anche dopo il 1945. Nel dopoguerra è attenta ai nuovi bisogni delle giovani e si impegna in prima persona nei confronti di alcune leggi, dal diritto delle donne al voto, all’adozione, all’eliminazione delle case chiuse.

Un percorso lungo e fecondo che ha portato alle odierne 18 case di accoglienza con oltre 1.100 posti letto e alla presenza nelle stazioni, prezioso punto di riferimento per tante giovani.

Nel 2015 Acisjf si è occupata di oltre 19mila ragazze e giovani ed ha fornito più di 38mila pasti gratuiti. Case famiglia, segreterie, mense, servizi in stazione centri di ascolto, affidi diurni, arresti domiciliari, doposcuola sono alcuni dei servizi in cui sono direttamente e volontariamente impegnate le sue aderenti.

Negli ultimi tempi Acisjf, rispondendo ad un bisogno emergente e pressante, affianca a questi impegni l’accoglienza degli immigrati e dei rifugiati: nella sola casa di Roma da maggio 2015 si sono registrate 930 presenze e molti di loro hanno goduto dell’assistenza alloggiativa temporanea.

La 38esima assemblea sarà occasione per tracciare la linea dell’impegno dei prossimi anni grazie anche alla moderna metodologia dell’OST – Open Space Technology – che aiuterà i delegati a definire le priorità.

Paola Scarsi

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