acisjf_salvatore_alfano_non_passarci_sopra

“Non passarci sopra”: 100 scatti per la solidarietà

L’Acisjf è tra le realtà protagoniste della mostra fotografica in esposizione alla Stazione di Roma Tiburtina dal 20 ottobre al 4 novembre.

non-passarci-sopra“Non passarci sopra” è il titolo della mostra fotografica organizzata dal Censis, Bnl, Roma Tiburtina, curata da Giulio De Rita per raccontare – a chiusura del Giubileo della misericordia – i valori di gratuità e solidarietà incarnati dalle associazioni di volontariato italiano. Dal 20 ottobre al 4 novembre, nella galleria vetrata della Stazione Tiburtina, sarà allestita un’enorme infografica di 350 metri quadri. 65 metri di lunghezza dedicata a 100 fotografie proposte da organizzazioni non profit, associazioni, fondazioni e aziende, italiane e straniere, che attraverso uno scatto propongono il loro modo di interpretare la misericordia. Le fotografie saranno disposte sul pavimento: un tappeto di fragilità, coraggio, disagio e ricchezza che chiederà ai visitatori di “non passarci sopra” con la mente e con il cuore.

 

Acisjf, associazione di volontariato di donne a servizio di altre donne, è tra le realtà protagoniste della mostra. La fotografia scelta ritrae una bambina distesa sul pavimento ed evoca la difficile situazione degli immigrati, soprattutto dei più piccoli e delle donne, che arrivati in Italia non trovano accoglienza. Tanti gruppi locali dell’Acisjf sono impegnati – da Nord a Sud – a favore dell’accoglienza dei migranti, con progetti volti all’integrazione culturale e al sostegno nei primi anni dall’arrivo nello stivale.

 

salvatore-alfano_acisjfLo scatto in esposizione per l’Acisjf è di Salvatore Alfano, fotoreporter, giornalista, laureato in Lettere e Filosofia. Nella sua carriera ha realizzato reportage in Libano, Israele, Burkina Faso, Ucraina e in varie località italiane. Nel 2013, il mensile di approfondimento Comunicare il sociale (allegato al Corriere delle Sera) ha pubblicato parte di un suo lavoro fotografico compiuto in Ucraina dal titolo “Via da qui”, sulla condizione dei minori orfani o affidatari.

Related Post
0 Comments