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A servizio delle donne

Riviviamo insieme la puntata de “Il diario di Papa Francesco” di Tv2000, condotta da Gennaro Ferrara, che ha ospitato in studio la presidente nazionale dell’Acisjf, Patrizia Pastore. 

Tv2000 si tinge di rosa e lo scorso 21 novembre dedica la puntata della trasmissione Il diario di Papa Francesco, condotta da Gennaro Ferrara, all’Acisjf e al mondo del volontariato di donne a servizio di altre donne. Come nasce e si sviluppa l’Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane? Lo ha spiegato la presidente nazionale della Federazione, Patrizia Pastore.

“La felicità di servire gli altri” aveva detto Papa Francesco ai membri dell’Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane, nel corso dell’udienza particolare del 18 aprile 2015. Un’occasione preziosa per la presidente Pastore per poter commentare le parole del Pontefice.

Riascoltiamo il discorso di Papa Bergoglio.

Servire gli altri, soprattutto le donne in situazioni di marginalità e fragilità sociale. Questa la grande sfida dell’associazione. Un obiettivo non semplice da realizzare ma, una volta raggiunto, fonte di grande gioia. Come nel caso dell’amica ivoriana accolta da un circolo del Nord, che ha raccontato la sua storia al conduttore Gennaro Ferrara.

Nel corso dell’intervista, Patrizia Pastore ha commentato anche l’omelia del Santo Padre del 21 novembre a Santa Marta, riguardo le “persecuzioni culturali”. “E questo è il cammino delle colonizzazioni culturali che finiscono per perseguitare anche i credenti. Ma non dobbiamo andare troppo lontano per vedere alcuni esempi: pensiamo ai genocidi del secolo scorso, che era una cosa culturale, nuova: ‘Tutti uguali e questi che non hanno il sangue puro fuori e questi’… Tutti uguali, non c’è posto per le differenze, non c’è posto per gli altri, non c’è posto per Dio. E’ la radice perversa. Davanti a queste colonizzazioni culturali che nascono dalla perversità di una radice ideologica, Eleazaro, lui stesso, si fa radice” ha detto il Papa.

Ascoltiamo il commento di Patrizia Pastore.

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