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Assemblea Nazionale

Il triennio 2015-2018 è stato ricco di cambiamenti per il mondo del volontariato: la riforma che ha ridisegnato il volto del Terzo Settore; la necessità di figure professionali per accompagnare in modo qualificato i volontari nell’accoglienza di persone in situazione di fragilità e marginalità sociale; il bisogno di una risposta concreta e culturale alla questione della violenza sulle donne; l’urgenza di imparare a comunicare la carità; l’apertura a modelli innovativi di accoglienza per guidare all’autonomia, con l’impegno significativo dell’Acisjf nel progetto “Ampliacasa”, sostenuto da Fondazione Con il Sud.

Nel solco di questo mutamento si pone l’opera dell’Associazione Cattolica Internazionale a Servizio della Giovane: donne al servizio di altre donne, una realtà che da oltre cento anni offre un aiuto concreto con centri d’ascolto, case mamma-bambino, uffici stazione, collegi studenteschi, centri diurni.

Con l’Assemblea Nazionale del 23 e 24 novembre p.v., l’Acisjf è chiamata a dettare le linee programmatiche per il prossimo triennio, perché fedele ai suoi valori sappia rinnovarsi, rispondendo ai bisogni di oggi e accettando le sfide di domani. Un straordinario momento di confronto e condivisione per cogliere i segni dei tempi, guardare lontano e progettare insieme il nostro contributo per la società civile e la Chiesa italiana.

IMG_1867“Fare il bene e farlo bene”: desideriamo lasciarci ispirare dal motto di San Leonardo Murialdo, l’apostolo del movimento sociale cattolico piemontese, tra i promotori, agli inizi del ‘900, di quello che fu definito “cristianesimo sociale”, l’ambiente in cui nascerà l’Acisjf in Italia. «Non è più sufficiente “fare il bene”, servire il prossimo con la sola buona volontà. È indispensabile vivere con onestà, trasparenza e responsabilità il proprio impegno nel volontariato, intrecciando l’aiuto al prossimo con la dimensione associativa dell’Acisjf, affinché in ogni città in cui l’Acisjf è presente possa risuonare il lavoro di squadra (ad intra) e di rete (ad extra) dei comitati» ha spiegato prima dell’estate la presidente Patrizia Pastore.

La compresenza di educatori professionisti e volontarie saprà offrire la risposta migliore alle donne accolte nelle nostre case? Riusciremo a proporre il co-housing come modello innovativo per accompagnare all’autonomia le persone in disagio sociale? Saremo in grado di raccontare la nostra missione, comunicando all’esterno la bellezza della nostra scelta di volontarie impegnate a servizio delle donne? Susciteremo nelle nuove generazioni il desiderio di servire il prossimo quando è solo, abbandonato ed emarginato? L’Assemblea Nazionale sarà l’occasione per riflettere su questi interrogativi, proiettandoci al prossimo triennio con rinnovato ardore ed entusiasmo. Lo faremo grazie a tre laboratori tematici con tre giovani e brillanti facilitatrici:

  • “Educatori e volontari insieme per una relazione generativa” – con Silvia Sanchini, laureata in Scienze della Formazione. Ha lavorato principalmente nel settore della prevenzione del disagio giovanile e promozione dell’agio, in particolare negli ultimi anni si è dedicata a progetti in favore dei giovani provenienti da esperienze “fuori famiglia” (in comunità, affido, casa-famiglia).
  • “Storytelling: un nuovo modo di raccontare il volontariato” – con Martina Nacchio, laureata in Editoria e Pubblicistica e in Relazioni internazionali, ha conseguito un excutive master in Social media marketing presso Sqcuola di Blog. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Campania, è corrispondente presso il quotidiano La Città di Salerno. Ha esperienza come social media strategist e lavora come copywriter. È borsista del Progetto Policoro della CEI per la sua diocesi.
  • “Passare il testimone: per un’associazione che si rinnova” – con Sofia Bianchi, laureata in Storia e Filosofia all’Università di Trento, è stata vice presidente nazionale della Fuci dal 2011 al 2013. È stata editor assistant presso Sunny Surls – Making Ideas Happen, impegnandosi nel mondo del marketing. Attualmente è insegnante di Storia e Filosofia presso Istituto Sant’Apollinare.

 

pres libroLa serata di venerdì 23 novembre sarà dedicata alla presentazione di “A scuola di coraggio”, il libricino che raccoglie le storie delle volontarie e delle donne accolte in Acisjf. Un evento aperto al pubblico, nel cuore di Roma, alla vigilia della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Durante la serata ricorderemo la nostra presidente, Patrizia Pastore, scomparsa lo scorso 2 settembre.

Un ultimo momento significativo per la vita federativa dell’Acisjf riguarderà la votazione della nuova Presidente Nazionale: i delegati saranno chiamati ad esprimersi anche su questo delicato punto all’ordine del giorno.

Due giorni ricchi di riflessione, condivisione e impegno, perché l’Acisjf possa crescere sempre di più.

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