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“Sogno ragazze autonome”

Donatella Marcesini è la nuova presidente di Acisjf – Protezione della Giovane “Maria Schiratti Toniolo” di Pisa. È moglie, mamma e insegna alle elementari, dal 2 marzo è stata scelta per guidare l’associazione pisana per il prossimo triennio. Conosciamola meglio.

di Mariarosaria Petti

Sorriso radioso e voce squillante, Donatella Marcesini è la nuova presidente di Acisjf – Protezione della Giovane “Maria Schiratti Toniolo” di Pisa, eletta lo scorso 2 marzo. 60 anni, moglie e insegnante alle Scuole elementari, mamma di due figlie, «una biologica e una in affido per oltre 10 anni – racconta Donatella – un’avventura del cuore». Oggi però inizia una nuova avventura, alla guida dell’associazione di volontariato pisano: «Una realtà complessa, un’esperienza variegata» spiega la donna.

A Pisa, Acisjf offre un servizio di accoglienza madre-bambino, fino ad un nucleo di cinque persone. Grazie ad una progettualità condivisa con gli assistenti sociali, le donne sono seguite in un percorso che punta alla loro autonomia.

Nel 2010 Laura Bartalena è presidente del Circolo pisano e invita l’amica Donatella a partecipare a qualche attività: «È nato subito un amore per un’associazione che si dedica alle donne dimenticate. Mi sono sentita coinvolta nel progetto di donne che s’impegnano per altre donne, per le ultime. In realtà, prime – commenta Marcesini –. Le donne donano la vita e sono il perno della famiglia e della società».

Donatella è stata una volontaria della prima ora, occupandosi di recupero scolastico dei ragazzini ospiti della Casa Acisjf di Pisa. Con l’arrivo di un’educatrice professionale, che ha iniziato a seguire anche il percorso scolastico dei più piccoli, la neo presidente si è dedicata ad altre attività, sempre a contatto con le ospiti: «Condividendo la Santa Messa, il martedì sera oppure – prosegue – una passeggiata fuori ogni due settimane».

Dal lavoro di Donatella nasce una pubblicazione,  l’Acisjf pisana testimonia così la possibilità di dedicarsi al volontariato senza dimenticare la carità intellettuale.

L’impegno in Acisjf si è tradotto anche in uno slancio culturale. Spulciando nell’archivio storico della sede pisana, Donatella scopre quattro relazioni inedite di Maria Schiratti Toniolo (moglie del beato Giuseppe Toniolo), tra le fondatrici dell’associazione a Pisa nel 1904. Sono gli anni in cui si diffonde il cristianesimo sociale, l’ambiente in cui nasce l’Acisjf  in Italia, dapprima a Torino nel 1902, per poi svilupparsi a Roma e a Pisa. In questi scritti Maria Schiratti Toniolo si rivolge al cardinale Maffi e con lucidità stigmatizza il fenomeno della tratta delle bianche, con analisi sociologiche che sono ancora oggi attualissime. Dal lavoro di Donatella nasce una pubblicazione,  l’Acisjf pisana testimonia così la possibilità di dedicarsi al volontariato senza dimenticare la carità intellettuale.

Al principio del nuovo triennio, le chiediamo quali siano i suoi desideri per l’Acisjf di Pisa: «Concretamente, spero di continuare a lavorare al progetto a cui si sono dedicate con passione e competenza le due presidenti che mi hanno preceduta, Francesca Terreni e Maria Cristina Bianchi, con cui sono in piena sintonia. Si tratta di convertire un terra tetto fatiscente, sito accanto alla nostra struttura, in un ludoteca per i nostri bambini ma aperto anche alla comunità, con proposte di laboratori per le mamme, secondo una scelta educativa specifica, che è quella propria dell’Acisjf».

Il tono diventa commosso, Donatella conclude: «Ciò che mi sta realmente a cuore è che le ragazze che vivono da noi diventino autonome, tutte».

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