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Qual è il bene dei bambini?

La presidente di Acisjf Federazione Nazionale replica alla proposta di legge depositata dalla Lega per istituire una Commissione d’inchiesta sulle case famiglia.

«No a Commissioni di inchiesta ma aiuto ai minori che necessitano di assistenza» dichiara Simona Saladini, presidente nazionale di Acisjf Federazione Nazionale, alla notizia della proposta di legge depositata dalla Lega per istituire una Commissione d’inchiesta sulle Case-famiglia e velocizzare le adozioni nazionali e internazionali. «Da tempo manca un coordinamento nazionale e il welfare state è in crisi – prosegue Saladini – ad ogni nuovo governo si cancella tutto e si riparte da zero. Un grosso errore».

«In una welfare community la sinergia deve essere forte e biunivoca, lo Stato deve continuare nella sua opera di controllo a tutela del soggetto debole e garantire ai minori il diritto di crescere nella propria famiglia di origine, evitando casi di abusi e di un uso scorretto delle risorse pubbliche» afferma la presidente nazionale di Acisjf.

«In quale luogo collocare i minori o quale responsabilità è in capo al soggetto decisionale rientrano nei compiti che uno Stato deve disciplinare – precisa Saladini – così come si è tentato di fare con le Linee guida sull’accoglienza del novembre 2017, ma da lì il nulla o solo vani tentativi di affrontare un tema delicato con procedure d’urgenza».

Le Linee guida del novembre 2017 prevedono sette macro tipologie di forme di accoglienza, tra cui anche le realtà delle Case madre con figlio e Case per gestanti. Acisjf ha una lunga esperienza di volontariato attivo in questo settore. Le nostre Case madre-bambino accolgono nuclei di donne con figli da zero a 6 anni circa. Si tratta di donne sole e in momenti di rischio e disagio per cause economiche e familiare e di gestanti che necessitano di tutela e protezione nel periodo della gravidanza e durante i primi anni di vita del figlio. Realtà che hanno aiutato negli anni tantissime donne con i loro bambini, nelle Case Acisjf di Pisa, Parma e Vicenza.

«Il principio guida è che il luogo dove i bambini stanno meglio è senz’altro famiglia, a patto che quella particolare famiglia non rappresenti un rischio. Sono sempre valutazioni difficili e delicate, errare humanum est” ma questo non vuol dire fare di un erba un fascio. Da anni la maggior parte delle strutture svolge il proprio compito in modo ammirevole e trasparente» chiarisce la presidente Saladini.

Acisjf Federazione Nazionale chiede al Ministro Matteo Salvini una maggiore condivisione, rendendosi disponibile al dialogo, a partire dall’esperienza virtuosa della Casa della Giovane “M. S. Toniolo”, Acisjf di Pisa.

 

 

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