giuseppe_conte-1

Ristori per il Terzo Settore

Un fondo da 70 milioni di euro per il non profit: apertura ad associazioni e circoli senza partita iva.

Apertura per il mondo del Terzo Settore. Nella notte tra il 6 e il 7 novembre, il Governo ha previsto nel decreto Ristori-bis un fondo da 70 milioni di euro per il 2021 per il non profit.

La platea dei beneficiari dei ristori si allarga così alle associazioni e ai circoli che non svolgono attività commerciale, e sono quindi senza partiva Iva. Per fronteggiare la crisi causata dall’emergenza Covid-19, il decreto Ristori-bis stabilisce la costituzione del «Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore» presso il ministero del Lavoro.

Il fondo è destinato a interventi in favore delle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome, delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale iscritte nell’Anagrafe delle Onlus.

La misura varata è un primo passo per il volontariato, anche se lo stanziamento non sarà sufficiente rispetto alle necessità del Terzo Settore.

Related Post
0 Comments